Tigullio 2004
Sospetto di sindrome coronarica acuta: triage pre-ospedaliero ed in pronto soccorso.
G. Baldi
Indicatori prognostici e stratificazione di rischio della sindrome coronaria acuta senza sopralivellamento di ST.
T. Lenzi
Approccio invasivo e conservativo nel trattamento della sindrome coronaria acuta senza sopraslivellamento di ST a rischio elevato o intermedio: cosa ci ha insegnato la letteratura.
P. Pantaleo
La gestione della sindrome coronaria acuta senza sopraslivellamento di ST a basso rischio.
D. Bertoli
L’edema polmonare acuto dal territorio al Pronto Soccorso: come gestirlo? quali protocolli terapeutici?
N. Binetti
Lo scompenso cardiaco nel paziente con comorbidità: non si può fare tutto quello che sivorrebbe. Come ottimizzare la terapia?
R. Nardi
Come differenziare l’embolia polmonare dallo scompenso cardiaco acuto?
A. Ghirarduzzi
La riabilitazione cardiologia nell’anziano e la gestione del paziente dimesso: come realizzare larete assistenziale integrata fra reparto e domicilio.
N. Marchionni
Effetti del training fisico sulla capacità funzionale e i livelli di BNP in pazienti con scompensocardiaco.
G. Gigli, S. Oralndi, A. Vallebona
Se è vero che il “tempo è muscolo”, quale è la migliore strategia terapeutica?
C. Indolfi
Terapia fibrinolitica o angioplastica primaria: una non esclude l’altra.
F. Chiarella
Terapia combinata ed angioplastica facilitata per le strutture senza interventistica in sede.
A. Manari
Il trattamento delle complicanze dell’infarto miocardio dopo la fase acuta.
F. Mauri
Angioplastica primaria: l’esperienza D.I.CA.TI.
F. Bianchi, E. Puggioni, E. De Marchi, P. Pantaleo, S. Benedetto
Gli inibitori orali della trombina nella fibrillazione atriale e nella cardiopatia ischemica: vi saràancora spazio per il Warfarin?
S. Scardi
La gestione dei pazienti con scompenso cardiaco refrattario.
A. Gavazzi
Aggiornamenti sulla terapia farmacologica dello scompenso cardiaco.
A. Di Lenarda
Statina ed antipertensivo ad ogni persona di età > 45 anni?
A. Lagi
Risultati clinici della ablazione dell’istmo cavo-tricuspide nei pazienti con fibrillazione atrialericorrente e flutter atriale indotto dai farmaci.
N. Bottoni, C.Tomasi, P. Donateo, F. Quartieri, P. Zanoni, D. Oddone, G. Lolli, C. Menozzi, M.
Brignole
Confronto fra strategia conservativa e strategia invasiva nella sindrome coronaria acuta senzasopraslivellamento di ST: l’esperienza del DICATI.
C. Marsano, G. Lupi, F. Bianchi, E. De Marchi, E. Puggioni, S.Benedetto, P. Pantaleo
La terapia della sincope neuromediata guidata dal Loop Recorder Impiantabile. Lo studiointernazionale multicentrico ISSUE 2.
P. Donateo
La defibrillazione precoce sul territorio ed in ospedale.
M. Santomauro
Il primo approccio di fronte al paziente con aritmia acuta: cosa fare e cosa non fare.
P. Delise
Indicazioni allargate all’impianto di ICD nei pazienti con cardiopatia ischemica, con e senzatachicardie ventricolari sostenute?
Pro: G. Vergara,
Contro: P. Alboni
ICD a tutti i pazienti candidati alla terapia di resincronizzazione per scompenso cardiacorefrattario?
Pro: F. Gaita,
Contro: M. Lunati
Fibrillazione atriale ed ablazione transcatetere: quando è indicato “ablate and pace” e quando disconessione?
A. Proclamer
Fibrillazione atriale e scompenso cardiaco: metodica ed indicazioni attuali alla terapia di resincronizzazione ventricolare.
M.G. Bongiorni
Il flutter atriale.
M. Disertori
Approccio del paziente affetto da sincope: la valutazione iniziale ed il percorso diagnostico.
I. Casagranda
Sincopi e cadute nell’anziano: peculiarità e differenze rispetto alla sincope nei giovani.
A. Ungar
La sincope e le patologie associate.
N. Mathieu
Le manovre fisiche: terapia di prima scelta della sincope vasovagale.
F. Croci
Il Loop recorder impiantabile: nuove indicazioni.
C. Menozzi
Sincope inspiegata e rischio di morte improvvisa: quando è giustificato l’impianto di un ICD?
A.Raviele
La Sincope Unit: un nuovo modello organizzativo anche per il tuo ospedale?
F. Ammirati